Nuova Vita

CLICCA QUI

TRASFERIRSI A MINORCA

Vivere a Minorca

L’Isola di Minorca, la più a nord delle Baleari, è un piccolo paradiso di tranquillità ancora poco conosciuto dagli italiani. La vita scorre a ritmi lenti e con un ottimo clima per gran parte dell'anno. In estate l'Isola si anima con l'arrivo di turisti da tutta Europa, ma già con la fine di settembre si torna a respirare un'atmosfera rilassata e tranquilla.

Un po’ di storia

Reperti archeologici dimostrano che l'Isola di Minorca fu soggetta a colonizzazione sin dall'Età del Bronzo e ne sono testimonianza alcuni monumenti megalitici sparsi all'interno dell'isola che segnano il passaggio di popoli antichi quali i Greci, Fenici , Cartaginesi, Romani, Vandali, Bizantini e perfino Arabi. Tra i monumenti lasciati da queste antiche civiltà ricordiamo le costruzioni sepolcrali simili a barche rovesciate denominate "Navetas", gli altari utilizzati per la celebrazione di cerimonie religiose detti "Taulas" dalla caratteristica forma a "T" e le strutture di pietra a forma di torre a pianta rotonda o quadra, simili ai Nuraghi sardi, chiamati "Talayots" e destinati a uso sepolcrale, abitativo o come fortezza. Nel VII secolo a.C. i Cartaginesi occuparono l'Isola fondando le città di Jamma, attuale Ciutadella, e Magòn, attuale Maò. I Romani con Quinto Cecilio Metello conquistarono Minorca nel 125 a.C. diffondendo il Cristianesimo e favorendo lo sviluppo dell'agricoltura, il commercio e le comunicazioni tra le Isole, la Spagna e l'Italia. Nel 455 il potere passò ai Vandali, poi ai Bizantini e infine vi succedettero rispettivamente Spagnoli e Mori. Nel 1232 Giacomo I d'Aragona le riconquistò creando un regno autonomo e affidandolo al figlio Giacomo. Nel 1343 Pietro IV d'Aragona riunì Minorca al Regno D'Aragona. Nel 1708, durante la Guerra di Successione, gli inglesi occuparono l'Isola e nel 1713 ratificarono il trattato di Utrecht rimanendovi sino a quando nel 1756 le truppe francesi invasero l'Isola prendendone il potere. Con il trattato di Parigi del 1763 Minorca ritornò ai britannici dando il via alla seconda dominazione inglese che durò sino al 1782. Nel periodo compreso tra il 1782 al 1789 rimase alla Spagna ma nel 1789 gli inglesi sbarcarono nuovamente sull'isola dando origine alla terza ed ultima dominazione , restituendola poi definitivamente alla Spagna nel 1802 con la Pace di Amiens. Dal 25 Febbraio 1983 Minorca, unitamente alle altre isole dell'arcipelago, costituisce una comunità Autonoma con un governo locale chiamato "Govern Balear", mentre ogni isola è rappresentata da un "Consell Insular".

Geografia

Minorca è una delle 3 isole mediterranee totalmente pianeggianti. Il punto più alto dell'isola è il Monte Toro che con i suoi 357 metri di altezza permette allo sguardo di dominare l'Isola nella sua intera estensione. La morbida ed armoniosa morfologia di Minorca trasmette un senso di pace e di tranquillità ovunque voi vi troviate.

Clima

Minorca gode di un clima molto mite: con estati calde ed inverni temperati. La temperatura mediterranea le dona una condizione di benessere ed equilibrio tutto l’anno.

Patrimonio dell’UNESCO

Nel 1993 Minorca è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco. Minorca accoglie dei paesaggi naturali fra i meglio conservati di tutto il Mediterraneo. L’Isola è un angolo naturalistico davvero suggestivo, merito anche dei suoi abitanti che hanno saputo mantenere, da sempre, un armonioso equilibrio tra uomo e natura. L’isola ospita un parco naturale, cinque riserve naturali, una riserva marina e diciannove zone di ANEI (Aree Naturali di Speciale Interesse).

Aeroporto e distanza dall'Italia

Minorca ha un moderno aeroporto ricco di servizi e infrastrutture. Si trova a pochi chilometri da Mahon, la capitale dell'Isola. Minorca si raggiunge con circa 1 ora e mezza con volo diretto, dai maggiori aeroporti italiani.

Strutture sanitarie

A Minorca c'è un ospedale centrale a Mahon molto moderno e attrezzato. L’Isola dispone di diversi Centri Sanitari in ogni Municipio e di due guardie mediche aperte 24 ore a Ciutadella ed Alaior.

Regime Fiscale

Le aliquote sono decisamente inferiori a quelle Italiane, si parte da un 9,5 % fino ad un massimo del 25% su redditi oltre i 175.000,00 Euro.

Divertimento

A Minorca si possono trovare dei piccoli club, ristoranti e strutture particolari come la Cova d'en Xoroi. Infatti, l’Isola si presta a un divertimento naturalistico attraverso suggestive passeggiate nella natura.

Curiosità

A Mahon hanno inventato la maionese!

Natura

L'isola di Minorca offre un’incredibile quantità di spunti naturalistici, suggestivi e ricchi di varietà che incanteranno piccoli e grandi visitatori. Le spiagge e i fondali allieteranno gli amanti del mare e di coloro che cercano il contatto con un ambiente incontaminato.